OFFICINA di PAOLO FERRUCCI

Eccomi

Blogger: PaoloFerrucci
Nome: Paolo Ferrucci
Un manager che si è dimenticato di esserlo, che ama la letteratura ed è diventato scrittore. Dopo i mistery Omicidi particolari (Piemme 2000) e Lune nere (Aliberti 2005), è del 2007 il romanzo Mistero Etrusco (Sylvestre Bonnard).
Il prossimo libro è in lavorazione.
contatti: p.ferrucci[at]gmail.com



MISTERO ETRUSCO
«Quando le persone cominciavano a incarnare dei rebus diventavano odiose, anche se morte.» Questo pensa cinicamente l'ispettore capo Gentilini: cosa può aver spinto Carletto Massi, restauratore, tra le braccia di un feroce assassino? Nella ricca e pettinata campagna alle porte di Firenze tutti sospettano, forse qualcuno ha visto, certo qualcuno sa.

Copyright


Copyright Paolo Ferrucci.
Sono vietati la riproduzione e l'utilizzo, anche parziali, dei testi originali di questo weblog.

Disclaimer

Questo weblog non è un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001, in quanto non ha alcuna periodicità. Premesso che quanto viene pubblicato su Internet è di dominio pubblico, se qualcuno riconoscesse qui proprio materiale tutelato da copyright e non volesse vederlo pubblicato, ne dia avviso all'autore e i contenuti in questione saranno immediatamente rimossi. Si sottolinea che i contenuti di questo weblog hanno scopo di studio e approfondimento, e non di lucro.

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

venerdì, 13 giugno 2008
A presto, caro Carlo

Don-Chisciotte-e-Sancho

Ieri ho assistito da vicino alla sepoltura di Maria Strofa - il carissimo Carlo -, accanto alla figlia. Ho guardato le zolle di terra che a poco a poco ne ricoprivano il feretro, insieme ai fiori e alle parole di commiato di chi l'amava.

Siamo rimasti con la famiglia fino alle otto di sera, a parlare di lui e a rievocarne le imprese. Un sentito "distillato" del lunghissimo convivio di ieri ce lo offrono gli impagabili amici Contenebbia e Luca Tassinari

Quella di Carlo è una famiglia formidabile, di gente che ha davvero gli attributi.

A presto, caro Carlo, perché sarai sempre con noi.

Scritto da: PaoloFerrucci | permalink |
dediche

martedì, 10 giugno 2008
In ricordo di Carlo

Oggi è mancato un grande uomo e un grande amico: Maria Strofa.


Maria Strofa

Qui il ricordo di sua figlia Serena.


Qui il saluto di alcuni amici blogger: 
CronomotoRemo BassiniContenebbia,  FlaliaTendarossa,  CominciareIbridamentiOyradLetturalentaGaja,  FlaviablogPralina.

Lasci un grande vuoto, caro Carlo, il vuoto lasciato da una grande personalità. Non ti potremo dimenticare.

Scritto da: PaoloFerrucci | permalink |
dediche

sabato, 12 gennaio 2008
I blog che fanno pensare?

thinkingbloggerpf8 

Da qualche tempo sento parlare di Thinking Blog Award, una sorta di "catena" in cui vengono segnalati i 5 blog "che ci fanno pensare".
Pur non sentendomi incline a queste pratiche, essendo stato nominato da Flalia, la ragazza che mi ha conquistato il cuore e che più volte ho affettuosamente definito "la mia scrittrice preferita", non posso che aderire.
Carissima Flalia, per te farò un'eccezione, anche se so che l'invito non è vincolante: in realtà lo faccio con piacere. Ti avrei nominata io, ma sei arrivata prima tu.

Innanzitutto, queste sono le "regolette" indicate da Blogger: flalia Flalia:

1. partecipare solo se si è stati nominati (e se si ha voglia, tempo, ispirazione, aggiungo io che non sopporto le costrizioni inutili)

2. citare questo link (che rimanda al blog inglese da cui la catena è partita)

3. inserire nel vostro post il logo del Thinking blog award

4. indicare, per l’appunto, i 5 blog che vi stimolano maggiormente il pensiero.


E ora, ecco i blog che mi fanno pensare. Chissà quanti altri ce ne sono, a dire il vero, ma io non sono un gran navigatore in rete, quindi indico quelli che mi hanno lasciato un segno.

Maria Strofa. Che dire su Maria Strofa? Molto è stato detto, anche su questo blog; il nostro è un rapporto di amicizia passionale, ravvivato anche dal suo post di oggi, in cui si domanda:
"C'è un comune denominatore riscontrabile in Paolo Ferrucci, Cervantes, Dio Stoevskij, Sterne, Proust, Boccaccio, George Eliot, Flaubert, Charlotte Brontë, Jim Thompson, Georges Perec, Gadda, Carson McCullers, Dorothy Parker, Cronomoto, e tanti altri che, soltanto lacune di memoria e il poco spazio, mi impediscono di citare?"
Maria Strofa, Ti adoro!

Oyrad. Oyrad è stato il primo blog di qualità che ho scoperto grazie a Maria Strofa. Oyrad è un giovanissimo studioso di arte, ma è anche un vero scrittore: l'ho riconosciuto e affermato anche qui, in varie occasioni. Leggerlo è davvero una bella esperienza. E sono convinto che è un ragazzo d'oro.

Metallicafisica. Metallicafisica è una ragazza gioiosa, simpatica, piena d'energia, con una bella sensibilità per l'immagine. E' la mia Etrusca, e anche di lei ho parlato diverse volte, dichiarandola l'incarnazione di Vanessa, la protagonista femminile di Mistero etrusco. Espormi alla sua solarità mi piace molto, mi dà una sorta di serenità e di fiducia per il futuro. E ogni venerdì racconta le barzellette, pure quelle zozze.

Biblioteca de Babel. Col suo blog Squilibri, Stefania - quasi coetanea di Sabrina Metallicafisica - racconta percorsi letterari personali costruiti non sulla "recensione" dei libri, ma sulla loro condivisione con coloro che la leggono, su una comunanza emotiva e affettiva, che me la fa sentire vicina e affine. Condivido molto il suo modo di parlare dei libri che le interessano, sui quali non dà giudizi, ma che lei si limita a porgere - e questa non è affatto una limitazione, anzi - con una grazia intellettuale specialissima.

Casalinga precaria. Con la sua saga dei Nerd, la mitica Casalinga - per cui nutro una passione travolgente - ci delizia a ogni post. La sua cifra è fatta di ironia, disincanto, intelligenza, arguzia, a volte condita con un po' di cinismo, subito riscattato dai lampi della sua energia. Proprio nel suo lungo post di oggi, dedicato a Fabio Volo, si legge:

"una persona che ho sempre invidiato molto moltissimo è il signor fabio volo. lo invidio perchè col niente ha costruito tutto. e non “dal niente” come dice lui.
lo invidio perchè lui vive di rendita. e non nel senso che per quanto guadagna potrebbe restare a casa per il resto dei suoi giorni, anche se lui fa quello che ai soldi non ci pensa basta che si chiava. lui vive di rendita perchè ha avuto un'idea una, rendere il cazzeggio privato un fatto pubblico, si è reso il paladino del non so fare un cazzo eppure ha un successo (del cazzo). lo invidio perchè la sua unica idea salta in padella in tutte le salse (tv, radio, film, libri) senza mai cadere nella brace."

Ebbene, proprio ieri, quasi sbattevo contro l'enorme pila di copie del suo ultimo libro, e mi sono subito allarmato. Così ne ho presa una e l'ho aperta a caso, giusto per vedere se dovevo preoccuparmi sul serio. Il capitolo iniziava raccontando come le scoregge che lui fa all'estero, nella fattispecie a New York (se ricordo bene) sono diverse da quelle che fa in Italia, puzzano molto diversamente. E, fra l'altro, quelle più traditrici le fa subito prima di salire in taxi, convinto di lasciarle fuori, mentre loro, appena è chiuso dentro, gli salgono addosso avvolgendolo tutto e facendolo sentire non ricordo più come. A quel punto, ho richiuso il libro tirando un sospiro di sollievo: tutto a posto, amici, nessun pericolo. Tranne un po' d'invidia per la sua capacità di sistemarsi per la vita.

 


Scritto da: PaoloFerrucci | permalink | commenti (9)
dediche

lunedì, 31 dicembre 2007
Un anno di blog (poco più)

In questa fine d'anno mi viene da guardare indietro, fino a quando creai questo blog, precisamente l' 8 dicembre 2006. E vedo che da allora, in poco più di un anno, ho pubblicato 185 post e ricevuto 3645 commenti (compresi i miei). Ora sono meno attivo di prima, perché ho molto meno tempo a disposizione, sia per postare sia per frequentare altri blog (devo pure scrivere un libro!); comunque, è sempre un piacere ricevere le visite dei miei affezionati lettori.

Dunque, per salutare l'anno nuovo, voglio ricordare tutti coloro che mi hanno commentato, fin dall'inizio: semplicemente perché non mi piace dimenticare le persone. Eccoli qui, nei loro variopinti avatar.

E, naturalmente, buon anno a tutti!

Blogger: MariaStrofaBlogger: gabriluBlogger: oyradBlogger: flaliaBlogger: SENZAQUALITABlogger: metallicafisicaBlogger: exanonimaBlogger: contenebbiaBlogger: ShelidonBlogger: yuksheeBlogger: casalinprecariaBlogger: L0STANGELBlogger: DianaLoveBlogger: erostratosBlogger: monicamarghettiBlogger: DOMACCIABlogger: drecaBlogger: heraclitusBlogger: lefty333boyBlogger: toporififiBlogger: madeinfrancaBlogger: unachiccaBlogger: sgnapisvirgolaBlogger: flaviablogBlogger: EsterazyBlogger: stefanomassaBlogger: BleumarineBlogger: ritabonomoBlogger: annehecheBlogger: yomBlogger: trianaBlogger: ilaviBlogger: collierBlogger: goodnightmoon88Blogger: DowntownDollBlogger: manginobriochesBlogger: seltreBlogger: trudilollosaBlogger: FloripedisBlogger: IrenicusBlogger: GaiamenteBlogger: bambolina33Blogger: GajaCBlogger: aitanBlogger: fpaciniBlogger: erremmeBlogger: cronomotoBlogger: colfavoredellenebbieBlogger: ilgattosilverBlogger: zoestyleBlogger: cochina63Blogger: sambigliongBlogger: mata63Blogger: JeanneDeLaMotteBlogger: beatrice1973Blogger: oldfBlogger: narrandoBlogger: MedicinemanBlogger: L3oLaBlogger: PassoDiBradipoBlogger: capuncioneBlogger: ziacassieBlogger: CappuccinaBlogger: enzasBlogger: hobbsBlogger: zopBlogger: laflautaBlogger: gattarandagiaBlogger: IdaKrotBlogger: Ecate_Blogger: minoioBlogger: VionneBlogger: lorypersempreBlogger: babilonia61Blogger: rearwindow06Blogger: SimonaCBlogger: VinceAndJulesBlogger: LeylaHatzfeldBlogger: IduegeniBlogger: totocordeBlogger: mrkaBlogger: BibliotecadeBabelBlogger: EpimenideblogBlogger: alice121Blogger: thursdayBlogger: lunafragolaBlogger: tandreamBlogger: CenresigBlogger: DetroitBlogger: Blogger: DrFrankesteinJrBlogger: sabrinamancaBlogger: viola21Blogger: alfred58Blogger: elisnelpaeseBlogger: loeilouvertBlogger: fulminiBlogger: maccaBlogger: pagliaccettoBlogger: EffeBlogger: CrepesSuzetteBlogger: labucciaBlogger: PetardaBlogger: mata63Blogger: OmbraserenaBlogger: marleneinnoirBlogger: BostonianBlogger: biancacBlogger: setteparoleBlogger: MrsOlgaBlogger: scialliventagliBlogger: RosaTizianaBlogger: DoveseiBlogger: baronerosso1Blogger: StoriarcheaBlogger: maurogaspariniBlogger: tomsailerBlogger: Ecate_Blogger: FulviaLeopardiBlogger: nabladueBlogger: giarinaBlogger: akioBlogger: da4coniBlogger: calleteroBlogger: desaliento72Blogger: VulkaniaBlogger: FioredicollinaBlogger: mauritanaBlogger: liliangishBlogger: ComicomixBlogger: FleursdorangeBlogger: TodomodoBlogger: CharlaileBlogger: stella74Blogger: donnafrancaBlogger: ELBlogger: MassimoTBlogger: lucamadeusBlogger: biancaneveBlogger: CennyBlogger: SeplasiaBlogger: RambaldiBlogger: jellyBlogger: POSTUMOBlogger: india03Blogger: apepamBlogger: PubblivoraBlogger: nevaraBlogger: behvabbeBlogger: cassiodorovBlogger: sabotarBlogger: ilparraworldBlogger: MonserratBlogger: TempestarubyBlogger: jeromejeromeBlogger: oremattBlogger: AthenaromanaBlogger: SenzapiutempoBlogger: FiodorBlogger: AttanasioBlogger: fiorenascostoBlogger: selvaggiamascaBlogger: PerlaDiSangueBlogger: ventidiguerraBlogger: AnakeBlogger: angelvenusBlogger: yomBlogger: ThePinkPantherBlogger: dipcadeaveBlogger: RifioritaBlogger: clearbookBlogger: venus4Blogger: pippopi70Blogger: ArtemisionBlogger: BatscebaBlogger: SmillapiffiBlogger: oldfBlogger: mircomircoBlogger: passaggisegretiBlogger: steppeBlogger: andreozziBlogger: AngyBiBlogger: biancaneraBlogger: ParlardiBlogger: RimuginoBlogger: AdorabileClaBlogger: GardeniaBlogger: claudiadelmareBlogger: presidentaBlogger: IhadadreamBlogger: BassaidajBlogger: rosibindiBlogger: soffioBlogger: ipsediggyBlogger: didolasplendidaBlogger: Luna70Blogger: anteaBlogger: zendaBlogger: TOPOXBlogger: HarionBlogger: marziaBlogger: OcchidipervincaBlogger: sbeckBlogger: DecablogBlogger: penserEnsuiteBlogger: silenesBlogger: YzmaBlogger: FrexoBlogger: Joe69NattaBlogger: Stardust781Blogger: gillian56Blogger: missy_Blogger: DreamyLadyBlogger: CimabueBlogger: cartacantaBlogger: sonicgirlBlogger: GianGiornoBlogger: perlasmarritaBlogger: LioaBlogger: lo_struzzo_neroBlogger: redazionevolandBlogger: FscaPellegrinoBlogger: avvocangeldemonBlogger: BeataDiLunaBlogger: elisasempreBlogger: charmBlogger: percynhaxBlogger: OppositeBlogger: plunkinkBlogger: ombrellinaBlogger: PralinaBlogger: hidraBlogger: mammagiovannaBlogger: breakfastBlogger: CleliaMazziniBlogger: acquaforteBlogger: EvaCarriegoBlogger: UnaStellaCometaBlogger: santamargheritaBlogger: Princy60Blogger: lallaBlogger: lamirandaBlogger: ZiaPetuniaBlogger: khinnaBlogger: lotrovassiBlogger: Gabriella70Blogger: NiCk7Blogger: bluarteBlogger: FantArtBlogger: isadeeBlogger: christine69Blogger: gelidocapriccioBlogger: luciamarchittoBlogger: eyeonairBlogger: lauraetloryBlogger: yeiaielBlogger: Ram87Blogger: cominciareBlogger: ireneladolceBlogger: VautrinBlogger: chirieleisonBlogger: dalloway66Blogger: RosaRossa_3Blogger: qualqunaBlogger: latendarossaBlogger: LilianaRosaBlogger: AsaperloprimaBlogger: SENZABUSSAREBlogger: kinglearBlogger: LillinBlogger: undulantBlogger: melpunk66Blogger: frontespizioBlogger: frannyBlogger: Zob76Blogger: RossanaCBlogger: piadellamuraBlogger: SpageBlogger: DecanoBlogger: uovodidodoBlogger: francescogiubiBlogger: gospelandmoreBlogger: ariannaeBlogger: SantaruinaBlogger: tempodiversoBlogger: lucaintonaBlogger: Adriano65Blogger: ariettaBlogger: gillian56Blogger: Babalon87Blogger: stazioneterminiBlogger: MariadiavolaBlogger: ReSpirandotiBlogger: systemofadown87Blogger: ladyadrenalineBlogger: orsarossaBlogger: RoseBlueDreamBlogger: homaisBlogger: LoScrittoreFantasmaBlogger: Clarissa19x9Blogger: commediorafoBlogger: coaloalabBlogger: aeroportoBlogger: MorganneBlogger: nonsologeomangioBlogger: NYBRASBlogger: rygarBlogger: barbara34Blogger: StellaCelesteBlogger: elfkoenigBlogger: SorianaBlogger: archividelnordBlogger: rossoscarlatto2Blogger: MattBeckBlogger: DreamLadyBlogger: rossellaoBlogger: giuba47Blogger: DamianiBlogger: carolinamBlogger: ilventoeilmareBlogger: cristinaboveBlogger: caterinapinBlogger: bjby89Blogger: MrGloomyBlogger: mary17Blogger: aquatarkusBlogger: coloremioBlogger: maril1978La mia homepage: http://www.seahorse-design.com/wordpressLa mia homepage: http://riformistalchemico.ilcannocchiale.itLa mia homepage: http://www.katerpillar.itLa mia homepage: http://www.bloggers.it/scrittureLa mia homepage: http://cordovero.blogspot.comLa mia homepage: http://carlomelina.wordpress.comLa mia homepage: http://www.marcosalvador.comLa mia homepage: http://www.draculia.ilcannocchiale.itLa mia homepage: http://www.ilblogdielle.comLa mia homepage: http://alessandragaletta.com

Scritto da: PaoloFerrucci | permalink | commenti (27)
dediche, journal

martedì, 07 agosto 2007
Postille a "Mistero etrusco". 4 - Farsaglia di Marco Anneo Lucano

 
LucanoLa Farsaglia, o Bellum Civile, è il più grande poema epico latino dopo l'Eneide.
L’autore, Marco Anneo Lucano (39-65 d.C.), era un poeta e scrittore fecondo e precocissimo, che dapprima venne favorito dall’imperatore Nerone, ma in seguito, caduto in disgrazia perché s’era unito alla fallimentare congiura di Pisone, fu costretto dallo stesso Nerone a suicidarsi. E’ impressionante pensare che aveva solo 26 anni.
Il poema, che prende il nome dalla pianura della città greca di Farsalo e racconta la sanguinosa guerra civile fra Pompeo e Giulio Cesare, consiste in dieci libri di esametri che si interrompono bruscamente, con Cesare che sta portando avanti la guerra in Egitto. È un’opera ricca di digressioni, molto improntata alla retorica, ma soprattutto al grottesco e al paradossale: il racconto si svolge con grande vigore ed è costellato da innumerevoli scene drammatiche, truculente e orrifiche, con personaggi pieni di pathos. In certi punti mi ha fatto pensare a un genere horror ante litteram: Lucano quasi come precursore di Stephen King.
Mi aveva tanto appassionato questo poema, che lo inserii nel romanzo Mistero etrusco dandogli un posto di preminenza: non solo per le citazioni che il protagonista Lester Howe trovava affini a certe misteriose iscrizioni in greco, ma soprattutto perché ne avevo inseriti diversi estratti – intervenendo personalmente nelle traduzioni di cui mi avvalevo – per fare omaggio a questo autore giovanissimo e straordinario.
Ma, si sa: le piccole passioni dell’autore, soprattutto se così antiquate, difficilmente piacciono ai lettori, e l’editore che sa fare il suo mestiere non può non tenerne conto. Quindi, gli estratti che avevo amorevolmente inseriti nel romanzo sono stati, molto semplicemente, eliminati.
Così ora li pubblico qui, per fare il mio omaggio a Marco Anneo Lucano, come avrei voluto.
E siccome so che questo post piacerà moltissimo alla mia cara amica Blogger:  Flalia, glielo dedico con tutto il cuore.

 
[Il primo brano che segue, qui in forma originale, figura in Mistero etrusco: vi si introduce il poema spiegando perché Howe lo recupera e lo esamina.]
 
Howe andò a cercare il volume negli scaffali del corridoio che raccoglievano i classici greci e latini. La Farsaglia, o Bellum Civile, il racconto della guerra fra Cesare e Pompeo del 49 avanti Cristo, era una delle letture macabre che avevano movimentato la sua adolescenza di studente curioso e impressionabile. Lucano, il grande poeta epico romano del primo secolo, era formidabile nel costellare la narrazione con spettacoli di morte, di orrore e di tenebra. I suoi versi avevano una potenza espressiva che dava i brividi: i fenomeni soprannaturali erano violenti e irreversibili, i personaggi demoniaci spaventosi e crudeli, e le battaglie erano descritte come omicidi di massa, con le morti cruente raccontate in modo variegato e paradossale.
Howe rintracciò il volume nella terza sezione, rilegato in similpelle verde, con impressioni un po’ sghimbesce sul dorso. Le pagine erano state sottolineate a matita da una mano poco rispettosa, che non aveva risparmiato i margini con annotazioni e parafrasi. Gli fu sufficiente scorrere il sommario per trovare, verso la fine del primo libro, l’episodio del sacrificio propiziatorio in cui gli dèi si mostrano ostili.
Quando stava per scoppiare la guerra civile tra Cesare e Pompeo, destinata a inondare di sangue il mondo romano, i presagi più funesti si moltiplicavano. Il cielo veniva tagliato da meteore fiammeggianti e da una cometa foriera di sconvolgimenti politici, fulmini e fuochi divampavano nell’aria, l’Etna esplodeva e la terra abbassava il suo asse, scrollando le nevi dai picchi alpini. A Roma le donne partorivano mostri, gli animali si mettevano a parlare e le offerte cadevano dai templi.
Per leggere il significato di quei segni e tentare di scongiurarli, il senato aveva deciso di convocare gli aruspici etruschi. Il più anziano e il più saggio, Arunte, ordinò una serie di riti e sacrifici e iniziò a interrogare gli dèi facendo sventrare una vittima sacrificale.
Così recitava il testo:
Frazetta_thesorcererArunte raccoglie i fuochi dispersi dal fulmine e li sotterra con lugubri mormorii, evocando sui luoghi la protezione del dio, poi conduce ai sacri altari la nuca superba d’un maschio. Aveva già cominciato a versare il vino e a spargere le farine con la lama del coltello; e la vittima, a lungo recalcitrante al temuto sacrificio, mentre i ministri dalle corte vesti le abbassavano le corna ribelli, piegate le ginocchia, offriva il collo vinto.